Ancona Carla, Michelozzi Paola
Dipartimento di epidemiologia del Ssr del Lazio, Asl Roma 1.
Recenti Prog Med. 2024 Dec;115(12):585-587. doi: 10.1701/4392.43915.
Air pollution has no borders. Over 90% of the global population breathes air contaminated daily by pollutants such as fine particulate matter (PM 2.5 and PM 10), ozone, and nitrogen dioxide (NO2), with serious consequences for public health and the environment. Climate change and air pollution are closely interconnected, with the latter contributing to the ongoing climate crisis by causing an increase in ozone and particulate matter levels. In Italy, each year during 2016-2019, 72,083 deaths (11.7%) were estimated to be attributable to annual mean levels of PM 2.5 above 5 µg/m3 (Who - 2021 treshold), mainly in the regions of the Po Valley and in metropolitan areas. Pollutants, transported over long distances, do not respect geographic or political boundaries, requiring regional air quality plans. Interregional collaboration is therefore necessary to prevent disparities in air quality and public health. The Italian network for environment and health (Rias) promotes an integrated approach to improving public health and tackling environmental risks.Crisi climatica e qualità dell'ariaIn un momento storico segnato da muri e nazionalismi, è importante ricordare che l'inquinamento atmosferico è un problema globale che non conosce confini geografici o politici. Oltre il 90% della popolazione mondiale respira quotidianamente aria contaminata da agenti inquinanti quali particolato fine (PM 2,5 e PM 10), ozono (O3), biossido di azoto (NO2), con gravi conseguenze sulla salute pubblica e sull'ambiente. Le città densamente popolate e le aree industriali sono tra le più inquinate, ma anche le zone rurali dove il riscaldamento (biomasse e pellet) e il traffico veicolare sono le principali fonti di inquinamento atmosferico. Contribuiscono al carico di inquinamento anche le emissioni industriali e il contributo significativo delle emissioni di ammoniaca che vengono dall'agricoltura e in particolare dagli allevamenti intensivi: attraverso processi di interazione con altre sostanze presenti in atmosfera, l'ammoniaca prodotta si trasforma in particolato fine. Queste fonti sono spesso concentrate in specifiche aree regionali, soprattutto vicino ai centri urbani o zone industriali, ma gli inquinanti possono essere trasportati per lunghe distanze dal vento e da altri fattori meteorologici, superando i confini regionali (ne è un esempio il fenomeno delle polveri sahariane che colpisce di più le aree contigue, ma raggiunge grandi distanze).L'ultimo rapporto dell'Agenzia europea per l'ambiente ha aggiornato i dati sulla concentrazione di PM 2,5 in circa 370 città europee, con una popolazione maggiore di 50mila abitanti, relativi agli anni 2022 e 2023. I dati, pubblicati lo scorso agosto, evidenziano come, tra le città monitorate, solo 13 (situate quasi tutte in Scandinavia) rispettano il nuovo limite raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di 5 µg/m3, annui di PM 2,51. Chi vive nelle città della Pianura Padana respira aria di qualità generalmente scarsa, con concentrazioni di inquinanti che superano ampiamente non solo i limiti raccomandati dall'Oms, ma anche quelli stabiliti dalle normative in vigore nel nostro Paese. In particolare, i livelli di PM 2,5 superano spesso il limite attuale di 25 µg/m3 e la qualità dell'aria risulta una delle peggiori in Europa. Questa situazione implica gravi rischi per la salute pubblica e richiede interventi urgenti per ridurre l'inquinamento atmosferico2.La qualità dell'aria sta peggiorando anche a causa dei cambiamenti climatici. L'inquinamento atmosferico è causa dei cambiamenti climatici e a sua volta ne subisce gli effetti: il surriscaldamento del pianeta e la maggiore insolazione aumentano le concentrazione di ozono; l'aumento del rischio di incendi determina un aumento del particolato; alterazioni delle condizioni meteorologiche, come l'incremento della siccità e della ventilazione, influenzano la concentrazione e la dispersione degli inquinanti; fattori meteorologici condizionano il fenomeno delle avvezioni sahariane, con trasporto del particolato anche a grandi distanze3.Gli effetti sulla saluteLe complesse interazioni tra le attività antropiche, la qualità dell'aria e la salute umana nelle aree urbane hanno reso indispensabile l'adozione di una metodologia di valutazione del rischio integrata e multidisciplinare. Le stime di impatto dell'inquinamento ambientale sulla salute consentono di analizzare l'effetto combinato dei fattori ambientali e socioeconomici, fornendo una base solida per lo sviluppo di politiche efficaci volte a tutelare la salute pubblica e migliorare la qualità dell'aria nelle città. L'esposizione media della popolazione italiana supera di oltre tre volte i limiti delle linee guida dell'Oms 2021.Stime recenti indicano che, in Italia, nel periodo 2016-2019, 72.083 decessi sono attribuibili a livelli medi annuali di PM 2,5 superiori a 5 μg/m3, pari all'11,7% della mortalità per tutte le cause. Di questi, 39.628 sono stati registrati nelle regioni della Pianura Padana e 10.232 nelle 6 città italiane con più di 500.000 abitanti4.L'inquinamento atmosferico è ubiquitario, presente sia negli ambienti chiusi sia all'aperto, e può avere effetti negativi sulla salute in una vasta gamma di contesti. Il particolato fine, per esempio, può penetrare profondamente nei polmoni e nel sistema cardiovascolare, causando infiammazioni, aggravando malattie respiratorie croniche come l'asma e la bronchite, e aumentando il rischio di infarto e ictus. Il biossido di azoto e l'ozono troposferico irritano le vie respiratorie, riducono la funzionalità polmonare e possono peggiorare le condizioni preesistenti nei pazienti con malattie polmonari5-7. Mentre le condizioni respiratorie e cardiovascolari sono state tradizionalmente collegate all'inquinamento atmosferico, studi recenti suggeriscono potenziali associazioni con condizioni neurologiche (come la demenza e il morbo di Parkinson), il diabete, varie forme di cancro oltre a quello polmonare8. Gli impatti sulla salute non si limitano solo agli adulti e agli anziani. L'esposizione della mamma in gravidanza è associata a un parto prematuro e basso peso alla nascita del neonato9. Nei bambini, l'esposizione all'inquinamento atmosferico è associata a un aumento delle infezioni respiratorie, all'incidenza di asma bronchiale, a una ridotta crescita polmonare e a problemi nello sviluppo cognitivo10,11.Gli effetti dell'inquinamento atmosferico interessano soprattutto i Paesi più poveri e le fasce di popolazione più vulnerabili della società, contribuendo ad aumentare le disuguaglianze sociali, economiche e di salute. I bambini e gli anziani tendono a subire le peggiori conseguenze sulla salute a causa della respirazione di aria inquinata, mentre le persone a basso reddito spesso vivono nelle aree più inquinate.Le nuove linee guida Oms e i piani della qualità dell'ariaCome già ricordato, nel 2021 l'Oms ha emanato linee guida aggiornate e più restrittive sulla qualità dell'aria che abbassano i limiti già raccomandati. Tali limiti si basano sulla revisione sistematica della letteratura scientifica degli ultimi 15 anni, degli studi epidemiologici sugli effetti sulla salute e sulla meta-analisi della stima degli effetti quantitativi osservati, evidenziando effetti negativi sulla salute anche a concentrazioni più basse di quelle riconosciute in precedenza indispensabili per tutelare i gruppi più vulnerabili (bambini, anziani e persone con malattie croniche)12.È stata di recente approvata dal Parlamento europeo la revisione della Direttiva per la qualità dell'aria13. Si tratta dello strumento base che regola la tutela dei cittadini europei nei confronti degli inquinanti dell'aria e l'azione degli Stati membri. La normativa ha fissato valori limite e obiettivi più rigorosi da raggiungere entro il 2035, per diversi inquinanti, tra cui PM 2,5 e PM 10, NO2, anidride solforosa (SO2) e O3. La nuova Direttiva mira ad allineare le regole UE con le più recenti linee guida dell'Oms per la qualità dell'aria. Tra i cambiamenti principali troviamo un abbassamento dei valori limite annuali per gli inquinanti con documentato impatto sulla salute umana (tabella 1).Gli strumenti che le regioni adottano per ridurre l'impatto dell'inquinamento atmosferico sull'ambiente e sulla salute umana sono i piani per la qualità dell'aria, strumenti fondamentali attraverso cui ogni regione sviluppa strategie mirate per affrontare le problematiche specifiche del proprio territorio, stabilendo obiettivi di riduzione delle emissioni e promuovendo pratiche sostenibili nei settori chiave come il traffico, l'industria e l'agricoltura. I piani mirano a migliorare la qualità dell'aria definendo gli obiettivi e le azioni necessarie per raggiungerli, come ridurre le emissioni e promuovere comportamenti sostenibili. I piani regionali di qualità dell'aria permettono di affrontare l'inquinamento a livello locale, tenendo conto delle specificità territoriali. Tuttavia, questi piani variano da una regione all'altra, creando disparità nella qualità dell'aria e nella salute delle popolazioni locali. Dovrebbe essere promossa invece una stretta collaborazione tra le regioni per coordinare le loro azioni e garantire che le misure adottate siano efficaci non solo a livello locale, ma anche su scala nazionale. Una cooperazione interregionale permetterebbe di affrontare l'inquinamento in maniera sistematica e integrata, ridurre le disparità tra le diverse aree e assicurare una qualità dell'aria più omogenea su tutto il territorio nazionale, sfruttando al meglio le risorse e le competenze di ciascuna regione, promuovendo soluzioni innovative e ottimizzando le politiche ambientali. L'obiettivo finale dovrebbe essere quello di integrare il tema della riduzione dell'inquinamento atmosferico nella questione più ampia e globale della mitigazione del cambiamento climatico, con benefici duraturi a lungo termine per la salute dei cittadini e la sostenibilità ambientale.In Italia, la Rete italiana ambiente e salute (Rias)14 nasce per promuovere l'interazione virtuosa tra centri che si occupano istituzionalmente del binomio ambiente e salute per migliorare la salute pubblica, mitigare gli effetti nocivi dei contaminanti ambientali, promuovere strategie di adattamento ai cambiamenti climatici, preservare la biodiversità, nell'ottica dei co-benefici e della riduzione delle diseguaglianze sociali. Il progetto Rias, finanziato dal Ministero della salute, ha contribuito al consolidamento di una integrazione operativa tra Servizio sanitario nazionale (Ssn) e Sistema nazionale protezione ambiente (Snpa) che è sfociata nell'istituzione del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (Snps); l'approccio di rete è di grande rilevanza anche per la gestione dei recenti finanziamenti governativi in tema di ambiente e salute, per la pianificazione strategica e il coinvolgimento attivo di tutti gli attori interessati.Conflitto di interessi: le autrici dichiarano l'assenza di conflitto di interessi.
空气污染无国界。全球超过90%的人口每天呼吸着被细颗粒物(PM 2.5和PM 10)、臭氧和二氧化氮(NO2)等污染物污染的空气,这对公众健康和环境造成了严重后果。气候变化与空气污染紧密相连,后者通过导致臭氧和颗粒物水平上升,加剧了当前的气候危机。在意大利,2016年至2019年期间,估计每年有72,083人死亡(占11.7%)归因于年均PM 2.5水平高于5 µg/m3(世界卫生组织 - 2021年阈值),主要集中在波河流域地区和大都市地区。污染物远距离传输,不受地理或政治边界限制,因此需要区域空气质量计划。因此,区域间合作对于防止空气质量和公众健康方面的差异至关重要。意大利环境与健康网络(Rias)倡导采用综合方法来改善公众健康并应对环境风险。
在一个以壁垒和民族主义为特征的历史时刻,重要的是要记住,大气污染是一个全球性问题,不受地理或政治边界的限制。全球超过90%的人口每天呼吸着被细颗粒物(PM 2.5和PM 10)、臭氧(O3)、二氧化氮(NO2)等污染物污染的空气,对公众健康和环境造成严重后果。人口密集的城市和工业区污染最为严重,但农村地区也存在污染,取暖(生物质和颗粒)和车辆交通是大气污染的主要来源。工业排放以及来自农业尤其是集约化养殖场的大量氨排放也加重了污染负荷:通过与大气中其他物质的相互作用过程,产生的氨会转化为细颗粒物。这些污染源通常集中在特定的区域,尤其是靠近城市中心或工业区,但污染物可以被风及其他气象因素远距离输送,跨越区域边界(撒哈拉沙尘现象就是一个例子,它对相邻地区影响更大,但能传播很远距离)。
欧洲环境署的最新报告更新了约370个欧洲城市(居民超过5万)2022年和2023年PM 2.5浓度的数据。去年8月公布的数据显示,在监测的城市中,只有13个城市(几乎都在斯堪的纳维亚)符合世界卫生组织(WHO)建议的新限值,即年均PM 2.5为5 µg/m3。生活在波河平原城市的人呼吸的空气质量通常很差,污染物浓度不仅远远超过WHO的建议限值,也超过了我国现行法规规定的限值。特别是,PM 2.5水平经常超过当前的25 µg/m3限值,空气质量成为欧洲最差的之一。这种情况对公众健康构成严重风险,需要紧急采取措施减少大气污染。
空气质量也因气候变化而恶化。大气污染导致气候变化,反过来又受到气候变化的影响:地球变暖及日照增加会提高臭氧浓度;火灾风险增加会导致颗粒物增加;气象条件变化,如干燥和通风增加,会影响污染物的浓度和扩散;气象因素影响撒哈拉沙尘现象,使颗粒物也能远距离传输。
城市地区人类活动、空气质量和人类健康之间的复杂相互作用使得采用综合多学科风险评估方法变得不可或缺。环境空气污染对健康影响的估计有助于分析环境和社会经济因素的综合影响,为制定有效政策以保护公众健康和改善城市空气质量提供坚实基础。意大利人口的平均暴露水平超过了WHO 2021年指南限值的三倍多。
最近的估计表明,在意大利,2016 - 2019年期间,72,083例死亡归因于年均PM 2.